Il pubblico in sala
Un momento della presentazione
Un frame di La montagna che porti dentro di Yunwei Zhang © CortAlp
Ieri, a Palazzo Reale di Milano, si è tenuto l'evento L'altra montagna: i talenti, i progetti, lancio dell'omonima mostra e celebrazione dei cinque anni di attività della neonata associazione Alpi+Milano, attiva nello scouting dei giovani talenti del design e della comunicazione in ambito montagna.
L'associazione è nata come un progetto di Aldo Faleri, docente di design alpino alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, con l'amico Adalberto Muzio, socio fondatore e fortemente voluto anche da Armida Armellini ideatrice del Premio "Manlio Armellini".
Innovazione, design e visioni per le terre alte
La conferenza stampa ha ripercorso l'attività dell'associazione in questi cinque anni: dalla narrazione visiva che esplora nuovi linguaggi, alla creazione di artefatti innovativi per vivere la montagna e praticare sport, progettati appositamente per abitare la fragile biodiversità alpina, salvaguardandola al contempo.
Un posto dove “essere”
Inoltre, alla conferenza è stato presentato CortAlp - acronimo di Cortometraggi Alpini-, il concorso-festival del Politecnico di Milano con il Club Alpino Italiano, giunto ormai alla sua quinta edizione. Quest'anno il titolo dell'iniziativa è Mountain place to be. CortAlp vola oltre le Alpi per invitare le università europee di Francia, Svizzera, Austria, Slovenia e Croazia e portare testimonianze dei loro studenti sulla "salute" delle rispettive valli, comunità e tradizioni.
Il design alpino
Si è parlato anche della nuova edizione di Alpi Design Awards, il premio internazionale del design, architettura e comunicazione di progetti e prodotti di montagna, che la passata edizione ha premiato Gioacchino Gobbi, Alfredo Gallo, Paolo Cognetti, Aldo Anghileri e lo studio Snorre per il Cabane du Glacier. All'evento di Palazzo Reale sono intervenuti Elena Buscemi e Tommaso Sacchi per il comune di Milano insieme ai testimonial Claudia Giordani e Massimo Roj, oltre ovviamente a tutti i giovani talenti: Yunwey Zangh, Lorenzo Guslandi, Anna Tremolada, Benedetta Cabras, Francesca Rinaldi, Giovanni Barone, Angelo Boni con Marco Carrara.
"La montagna per nooi è un luogo dove portiamo idealmente e fisicamente i progettisti di domani a sperimentare idee e comunicazione" Aldo Faleri
Design week
Il prossimo appuntamento sarà quindi il 26 aprile alla design week, con la mostra L'altra montagna: i talenti, i progetti, dove saranno proposti al pubblico 50 manifesti visionari dei giovani designer della Scuola del Design, allievi del corso di design alpino diretto da Aldo Faleri con Roberto Boni e Anna Checola. “La montagna è per noi uno strumento di didattica e conoscenza – spiega Aldo Faleri-, un luogo dove portiamo idealmente e fisicamente i progettisti di domani a sperimentare idee e comunicazione, con l'obiettivo che questo possa diventare anche spazio di attività professionale in futuro per le comunità locali”.