Un esemplare maschio di stambecco © xiSerge, Pixabay
Una escursionista di 26 anni, di Bergamo, è rimasta ferita nel primo pomeriggio di oggi, dopo essere stata travolta da uno stambecco mentre percorreva il sentiero degli Austriaci, in Trentino. La zona di sentiero interessata si trova nel territorio di Vermiglio, in Val di Sole, a circa 2.900 metri di quota. Con la donna si trovava il compagno di escursione, 21 anni di età, anch'egli di Bergamo.
Un fatto insolito
La chiamata al numero unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 13 e la centrale ha richiesto l'intervento della stazione di competenza di Vermiglio del Soccorso alpino e speleologico Trentino. L'animale è uscito improvvisamente da una grotta nella porzione finale del sentiero, sotto il Torrione d'Albiolo, investendo la donna. Nell'urto la giovane ha riportato traumi all'addome e alla caviglia, ruzzolando successivamente per una ventina di metri lungo il pendio sottostante il sentiero. L'allarme è stato lanciato dal compagno di escursione, rimasto illeso. La donna è stata quindi elitrasportata all'ospedale di Cles. Il ragazzo è stato invece accompagnato dai soccorritori alla propria autovettura, al passo del Tonale.
Mai avvicinare i selvatici
Il caso specifico di cronaca evidenzia una dinamica poco frequente, con l'improvvisa apparizione dell'animale che ha sorpreso i malcapitati escursionisti. Ma al di là del singolo episodio, resta sempre valido il consiglio di non avvicinarsi agli animali selvatici, tanto più quando potrebbero essere in difficoltà ad aprirsi una via di fuga. Consiglio particolarmente valido nel caso dello stambecco, un animale che ormai siamo abituati a vedere con una certa frequenza in quota, in Trentino come in Piemonte e Lombardia.
Si tratta di animali che hanno imparato, soprattutto nei pressi dei rifugi e dei bivacchi, a tollerare la presenza umana, ma ogni tentativo di avvicinamento rimane una fonte di stress per gli animali, in generale o per alcuni esemplari.